Vacanze in Provenza: dove andare e cosa fare?

La Provenza è certamente una delle regioni più suggestive della Francia, lontana dalla confusione della Parigi cosmopolita, una regione capace di regalare emozioni uniche. Situata sulla costa meridionale del paese, tra la Spagna e l’Italia, bagnata dalle calme acque del Mar Mediterraneo, la Provenza non è solo sinonimo di mondanità e lusso, ma anche di natura, di piccoli villaggi e dell’incomparabile bellezza del paesaggio provenzale. Ecco i migliori luoghi da visitare in Provenza, un viaggio alla scoperta di una delle regioni più popolari d’Europa.

Cosa vedere in Provenza?

La Provenza è una regione ricca di città storiche, siti archeologici, borghi medievali, paesaggi naturali mozzafiato e affascinanti zone costiere, ideale per una vacanza rilassante e culturale. Tra i luoghi principali della provincia ci sono le città di Marsiglia, Aix-en-Provence e Avignone, ma ci sono anche piccole città come Orange, Arles e il Luberon, circondate dalle infinite distese di lavanda della Provenza.

Marsiglia

Una delle città più famose della Provenza è Marsiglia, un luogo multietnico dove convivono persone provenienti da tutto il mondo, una città ricca di storia e di bellezze naturali. Le calette, le insenature che si aprono sulla roccia lungo la costa, con la famosa acqua turchese che crea un paesaggio idilliaco, sono tipiche di questa regione. Uno dei quartieri che dovreste assolutamente visitare è il Porto Vecchio di Marsiglia, una zona purtroppo frequentata anche da borseggiatori, ma che vale sicuramente qualche ora del vostro tempo.

Particolarmente pittoresco è il quartiere Panier, uno dei più antichi della città, con le sue stradine strette e la vivace vita notturna, basata sulla musica dal vivo e i bar con i vivaci tavoli all’aperto. Non perdetevi una visita alla cattedrale di Notre-Dame-de-la-Garde, accessibile in treno dal Porto Vecchio. Lo stesso vale per la Chiesa della Vecchia Carità, una struttura in stile barocco situata nella Città Vecchia, o la Cattedrale del Maggiore, raggiungibile a piedi dal Porto Vecchio.

L’icona di Marsiglia legata alla letteratura è il Château d’If, una fortezza situata su uno scoglio al largo della costa nell’arcipelago delle Isole del Friuli, scenario del famoso romanzo Il Conte di Monte Cristo. Anche il mercato del pesce di Marsiglia merita una visita, mentre per gustare delle vere e proprie delizie culinarie, basta andare in Avenue du Prado, dove ci sono molti ristoranti famosi. Infine, una sosta al MAC, il museo d’arte contemporanea, situato in un edificio progettato dal famoso architetto francese Le Corbusier.

Avignone

Una delle città da scoprire durante un viaggio in Provenza è Avignone, uno dei luoghi più affascinanti e storici della regione, che ha vissuto un periodo di grande prestigio durante il XIV secolo, grazie alla presenza di alcune delle sedi della Chiesa cattolica. Il simbolo della città è il Palais des Papes, un edificio in stile gotico del 1252, utilizzato come residenza papale fin dal XIV secolo.

Per scattare una foto, ci si può invece dirigere verso il Pont d’Avignon, costruito nel 1200, di cui oggi ne rimane solo una parte, dopo il crollo della struttura nel XVII secolo. Sul lato del ponte si trova la cappella di San Nicola, all’interno della quale è conservato il corpo di San Bénézet. Un altro luogo da visitare ad Avignone è la Place du Palais, una grande piazza circondata da edifici storici, sempre molto frequentata dai turisti, ristrutturata nel 1619 in tipico stile barocco.

Dopo la visita della città, passerete per la Place de l’Horloge, la piazza principale di Avignone, dove troverete l’Opera e il Municipio, oltre a giochi e giostre per bambini, e un mercato durante il Natale e le festività. Nelle vicinanze si trova la Basilica di San Pietro d’Avignone, una magnifica chiesa ricca di decorazioni e intarsi, costruita nel VII secolo e utilizzata come residenza da Papa Innocenzo IV.

Prima di partire da Avignone, è opportuno prendersi il tempo di visitare alcuni dei musei della città, tra cui il museo del Petit Palais, che ospita oltre 300 dipinti e 600 sculture, il museo Calvet, che contiene reliquie papali, opere d’arte e altri oggetti antichi raccolti dal fondatore da tutto il mondo, e il museo Angladon, dove si possono ammirare alcuni dipinti di pittori come Degas, Cézanne, Manet e Picasso. Infine, non può mancare una passeggiata nella Rue des Teinturiers, l’ex centro commerciale di Avignone.

Aix-en-Provence

Ex capitale della Provenza, Aix-en-Provence è oggi una vivace città francese con una vivace vita notturna grazie alla presenza di molti giovani che frequentano le importanti università della regione. Con il suo stile elegante e la sua architettura raffinata, che ha incantato artisti come Paul Cézanne, la città è una meta turistica d’elezione. In ogni strada e vicolo vive ancora lo stile barocco e rococò, presente nei quartieri storici come Mazarin e Cours Mirabeau.

Tra gli edifici più importanti da visitare c’è la Cattedrale di Aix, con le sue belle sculture e la facciata romanica del 1100. Una tappa obbligata è l’Atelier Cézanne, lo studio personale del pittore, oggi un vero e proprio museo con le reliquie del genio francese. Lo stesso vale per il Museo Granet, dove si può ammirare una collezione di oltre 12.000 opere d’arte tra dipinti, sculture e oggetti d’arte, con un’intera sezione dedicata a Paul Cézanne.

I luoghi simbolo di Aix-en-Provence sono l’Hôtel Particuliers, nel quartiere Mazarine, davanti al quale si trova la famosa fontana dei quattro delfini, il mercato di Aix sulla Piazza dei Pescatori, dove si possono trovare prodotti freschi e di qualità, e il Cours Mirabeau, una delle vie principali della città, un viale alberato con bancarelle di ricordi e artigianato e bar, dove si può gustare un caffè accompagnato dall’immancabile croissant. Da non perdere anche una delle più belle biblioteche del mondo.

Arles

Una delle tappe più suggestive della Provenza è Arles, con il suo meraviglioso centro storico e una vasta area archeologica, dove si possono ammirare i resti di antichi edifici romani e medievali, segno indelebile del passato della città. Tra i monumenti più importanti da vedere c’è l’Anfiteatro Romano, una struttura simile al Colosseo di Roma, che per più di 400 anni ha ospitato giochi e combattimenti gladiatori, costruito su ispirazione dell’Anfiteatro Flavio.

Spostandosi non lontano, si può visitare il Teatro Romano, risalente a circa 2000 anni fa, che durante il periodo di attività poteva ospitare fino a 2000 persone, centro della vita culturale dell’epoca. Altri edifici storici sono la Chiesa di San Trophime, un sito protetto dall’UNESCO risalente al 1100 con uno splendido chiostro all’interno, il Monastero di Montmajuor e le Terme di Costantino. Il punto focale della vita attuale di Arles è la Place de la République, restaurata nel XVII secolo con un monumento centrale alto 15 metri.

Merita una visita anche il Museo delle Antichità di Arles e della Provenza, dove sono esposti oggetti e decorazioni che testimoniano il glorioso passato della città. Oltre al centro storico, con i suoi siti storici e gli edifici di epoca romana e medievale, è possibile visitare anche la parte più moderna, a partire dal Van Gogh Heritage, un complesso dove l’artista ha vissuto i suoi ultimi anni di vita, che ospita la Fondazione Van Gogh, che organizza mostre e visite guidate nei luoghi frequentati dal pittore.

Luberon

Il Luberon è la meta ideale per ammirare i paesaggi tipici della Provenza, con le infinite distese di lavanda che conferiscono a tutta la regione i suoi caratteristici colori e profumi. Un paesaggio surreale per la sua bellezza, dove il tempo sembra essersi fermato, costellato di borghi medievali e castelli. Una destinazione eccezionale è l’Abbazia di Senanque, interamente circondata da immense distese di lavanda e da una chiesa risalente al 1148, regno di pace e di preghiera.

Tra i borghi più pittoreschi della zona c’è Gordes, costruita sulla cima di una collina da cui si gode una splendida vista sulle valli circostanti, un antico bastione che oggi è lo scenario di molti film e serie televisive. Posizionata in modo simile, Bonnieux ricorda un po’ il paesaggio toscano, con le sue case in mattoni e i colori intensi della campagna provenzale. Il Ponte Giuliano di epoca romana, l’affascinante Foresta dei Cedri e la chiesa della Vieille du Haut meritano una visita in città.

Altri due luoghi da non perdere nel Luberon sono il Rustrel, dove la formazione geologica e le numerose cave creano uno spettacolo visivo unico e raro, con diversi sentieri per gli appassionati di escursionismo, e il Roussillon. Anche in questa regione il paesaggio è davvero incredibile, per la particolarità delle rocce che nascondono zone desertiche. In città, invece, si può visitare il borgo storico con le sue stradine strette e i negozi di artigianato, mentre fuori dal perimetro urbano si può prendere il Chemin de l’Ocre.

Arancione

Dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO per la presenza di antiche rovine di epoca romana, Orange è una città della Provenza di grande valore storico e architettonico. Situata nella valle del Rodano, la città possiede ancora oggi un teatro romano restaurato nel 1969, interamente visitabile, alto 37 metri e con un’acustica impeccabile, segno del genio degli architetti dell’epoca. Lo stesso vale per l’Arco di Trionfo, un monumento alto 22 metri, punto di partenza della Via Agrippa.

Arancione è anche sede di importanti edifici, come il Museo Municipale di Strada Roche, con molti oggetti che raccontano la storia del passato della città francese, compresi i manufatti del Neolitico. Nella zona centrale si trova la Cattedrale di Nostra Signora di Nazareth del IV secolo, con decorazioni realizzate da artisti italiani dell’epoca, mentre il centro storico di Orange merita una visita, caratterizzato da antichi edifici, stradine strette e un’atmosfera unica di pace e tranquillità.

Saint-Remy-de-Provence

Zona un po’ bohémien bellisima della Provenza, Saint-Remy-de-Provence è anche una delle destinazioni più affascinanti della regione, situata sulle colline intorno ad Avignone. La città è rinomata per i suoi paesaggi naturali, il suo vivace centro storico e la sua ricca vita culturale, con un gran numero di festival e mostre di artisti moderni e contemporanei, tra cui Van Gogh, che ha trascorso alcuni anni della sua vita nel monastero di St Paul de Mausole.

Le attrazioni turistiche della città sono numerose, dalla chiesa di San Martino, costruita nel 1821 in stile neoclassico, al sito archeologico di Glanum, dove si trovano i resti di antiche rovine risalenti al II secolo d.C. e diversi monumenti storici del periodo romano. Tuttavia, Saint-Remy-de-Provence è famosa per la sua vita notturna, infatti ospita diversi eventi musicali e culturali, una ricca stagione teatrale ed eventi enogastronomici, dove è possibile degustare i prodotti tipici della campagna provenzale.

Martigues

Chiamata anche la Venezia francese, per il suo sistema di canali che la rendono simile alla laguna veneziana, Martigues è una città di pescatori e un bellissimo  villaggio della Provenza, regione frequentata in passato da artisti, intellettuali e nobili. Qui potrete gustare deliziosi piatti della cucina mediterranea francese, soprattutto pesce fresco pescato durante il giorno, con un’ampia scelta di ristoranti, bistrot e caffè.

Tra i quartieri più affascinanti di Martigues ci sono il quartiere di L’Île, un vero e proprio quadro soprattutto al tramonto, la chiesa Sainte-Madeleine-de-l’Île, costruita nel 1694, la Côte Bleue, un quartiere incastonato nella roccia, con un ponte a volta come sfondo e le barche dei pescatori che creano un’atmosfera unica, e il Parc de Figuerolles, con i suoi 131 ettari di terreno per divertirsi con i bambini e trascorrere una giornata all’aria aperta.

Saintes-Maries-de-la-Mer

Luogo di pellegrinaggio, Les Saintes-Maries-de-la-Mer si trovano nel Parco Nazionale della Camargue, vicino ad Arles, una preziosa area naturalistica della Provenza, con edifici e strutture risalenti all’epoca medievale. La città fu costruita tra l’XI e il XII secolo per difendere le reliquie cristiane dagli attacchi dei barbari. Per questo motivo, le fortezze e le chiese furono costruite più come fortezze che come luoghi di preghiera, dove molti cristiani si rifugiarono nei secoli successivi. Da non perdere: escursioni in città, dove si possono ammirare le bellezze della natura, gli affascinanti fenicotteri, sempre molto presenti in questa zona, gli stagni e le dune di sabbia, ideali per un giro in bicicletta.

Les-Baux-de-Provence

A soli 20 km da Avignone si trova Les-Baux-de-provence, una piccola città della Provenza del 1632, con diversi edifici medievali ancora in piedi e visitabili oggi. È uno dei più bei villaggi di Francia, una vera sorpresa per chi decide di entrare in questo luogo meraviglioso, dove la pace e la tranquillità regnano tutto l’anno. Nel paese si trova il Museo dei Santons, che ospita antiche opere d’arte del XVII secolo provenienti da Napoli, esempio dell’importanza della città napoletana di allora. Il villaggio è interamente scavato nella roccia, con rovine sparse tutt’intorno per essere ammirato durante le lunghe passeggiate. Tra i luoghi più frequentati ci sono Piazza Francesco, Via dell’Iglesia e Via della Calade, dove si può ammirare la chiesa di San Vincenzo del XII secolo.

Salon-de-Provence

In una distesa quasi infinita di uliveti, persa nelle colline della Provenza, Salon-de-Provence è il luogo in cui nasce il famoso Savon de Marseille, fatto con l’olio d’oliva prodotto in queste terre. Città tra antico e moderno, Salon-de-Provence gode di un’eccellente ospitalità. Ecco perché molti turisti decidono di trascorrere una giornata alla scoperta di questo meraviglioso villaggio provenzale.

Da visitare: il Château de l’Empéri, un castello medievale che fu la residenza dell’arcivescovo di Arles e che oggi ospita un museo dedicato ai soldati francesi che combatterono nella Prima Guerra Mondiale, la Fontaine Moussue, una particolare fontana a forma di fungo attorno alla quale si trovano numerosi caffè e ristoranti, o la Tour de l’Horloge, una torre in stile barocco del 1630. Caratteristici sono anche la Porte du Bourg Neuf, l’ingresso alla città vecchia e l’ex fabbrica di sapone di Rampal Latour.

Aigues Mortes

Incastonata in un paesaggio paludoso, da cui il nome Eau Morte, Aigues Mortes è una cittadina medievale circondata da una cinta muraria ancora intatta, una meta affascinante per le coppie in cerca di intimità e rilasso. La città si sviluppa all’interno delle mura, dove si possono trovare molti negozi di artigianato e prodotti tipici locali, ristoranti, bar e venditori diricordi. Per visitare Aigues Mortes, bisogna recarsi alle torri di Costanza, da dove si può godere di una vista spettacolare sulla pianura circostante, sul centro storico e sulle saline, dove si estrae ancora oggi il sale marino con antiche tecniche di lavorazione. È una meta turistica molto apprezzata dai viaggiatori, dove è possibile trovare un ambiente tranquillo e gustare la tipica cucina francese.

La Provenza in moto: un’esperienza unica

Uno dei migliori modi per visitare la Provenza è in moto, percorrendo le colline lungo le strade panoramiche e costiere della regione. È sicuramente un’esperienza suggestiva che attira ogni anno migliaia di motociclisti, incantati dai paesaggi provenzali, dai borghi storici e dalle infinite distese di lavanda in fiore, creando una cornice incredibile per un viaggio indimenticabile.

Gli itinerari che potete utilizzare sono diversi, a seconda del tempo a disposizione per il vostro viaggio in Provenza, tuttavia, alcune strade valgono sicuramente la pena di essere incluse. Tra questi, ad esempio, il percorso di Creta, un tratto panoramico mozzafiato caratterizzato da tornanti, curve e paesaggi unici, tra cui le Gole del Verdon. Per i più avventurosi, è possibile attraversare il Mont Ventoux, non lontano da Avignone, sulla D934.

Il Parc de Camargue è una tappa quasi imperdibile , per avvistare i fenicotteri in volo e gli stagni ricchi di fauna selvatica. Un altro itinerario affascinante per i centauri è il Col de la Gineste, per visitare la regione tra la Costa Azzurra e la Provenza, o il Col de Restefond, dove si può godere del silenzio quasi assoluto dei rilievi montuosi dell’Alta Provenza. Un altro itinerario alla scoperta della Provenza in moto è quello che va da Avignone ad Aix-en-Provence, passando per Arles e la Camargue.

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